Adagiata in pianura, poco distante dal corso del fiume Volturno e a 36 km dal capoluogo di provincia, sorge la “cittadina delle eccellenze”, Puglianello; una cittadina dalla lunga storia e dai sapori medievali, dominata dall’antico Castello Baronale, capeggiata dal santo patrono: San Giacomo Apostolo. Per chiunque desideri vivere giorni di benessere e “dolce vita”, questo è il posto adatto. Passeggiare tra vie immerse nella natura, assaporare i piatti tradizionali della regione, respirare aria incontaminata. Ogni anno migliaia di turisti e nuovi investitori ne rimangono affascinati e desiderano costruire proprio qui il loro sogno familiare ed imprenditoriale. Puglianello è infatti un vero angolo di paradiso, chi la scopre se ne innamora e desidera costruirvi sane fondamenta per aspirare ad un futuro sereno, autentico e di prosperità.
Per il terzo anno consecutivo, Puglianello si attesta tra le cittadine a tassazione contenuta, tra le più basse d’Italia, con aliquota IMU a 6.9 per mille.
Signor Sindaco, come ha ottenuto un risultato così importante per una piccola cittadina?
Francesco Maria Rubano: Oggigiorno i problemi di una piccola realtà sono quasi analoghi ai contesti più ampi. Cambiano solo le proporzioni. Le tasse si abbassano quando si concepisce un bilancio sano che eviti sprechi e non sia appesantito da mutui inutili. Si deve avere sensibilità e coscienza, puntando al risparmio delle risorse e a spendere il necessario. Abbiamo analizzato i costi delle uscite e abbiamo agito con massima ponderazione trasparenza.
Solo questa la strategia per risultare il comune con l’IMU più bassa d’Italia?
Francesco Maria Rubano: No. E’ stata attivata anche una vivacità economica che ci favorisce. Abbiamo censito le peculiarità del territorio e abbiamo tentato di promuoverle al massimo. Questa strategia ci ha consentito di essere attrattivi per investitori e turisti. Si è , così , generata economia reale che fa da traino anche per gli altri comuni della valle Telesina.
Ci sono quindi investitori che guardano a Puglianello?
Francesco Maria Rubano: Ci sono investitori che realizzano aziende e acquistano beni immobili. Abbiamo ripopolato un’area industriale fatiscente a causa della vecchia crisi strutturale, abbiamo valorizzato il patrimonio. Chi acquista beni da noi non paga oneri, paga tasse bassissime e ha permessi urbanistici per costruire in tempi celeri perché siamo dotati un ufficio tecnico comunale efficiente ed efficace. Abbiamo adottato regole edilizie snelle e coerenti con la vocazione territoriale. Puglianello è dunque in grado di attrarre nuovi cittadini provenienti da diverse parti d’Italia, anche grazie alla continua crescita delle aziende sul territorio che garantisce lavoro ed una visione lungimirante e ben più accurata di cosa davvero significhi essere imprenditori.
Siete stati tra i primi in Campania a creare una rete tra comuni per il Pnrr. Quali sono i primi risultati?
Francesco Maria Rubano: A dire il vero secondo un servizio Rai siamo stati i primi in Campania a creare un accordo di programma intercomunale. All’epoca l’acronimo Pnrr non esisteva e la materia era nota come fondi del Recovery Fund. Gli undici comuni appartenenti a due provincie diverse, quella di Benevento e Caserta, di cui ne rappresento la guida essendo il sindaco dell’Ente capofila, hanno partecipato già ai primi bandi. Rappresentiamo un tessuto di 60 mila abitanti e credo che interpretiamo un modello intercomunale sinergico e pragmatico. Le partite iva otterranno notevoli e concreti benefici anche grazie a questa nostra intuizione.
Quanti effetti negativi avete subito a causa della pandemia?
Francesco Maria Rubano: A dire il vero, per noi, sono stati pochissimi . Nel periodo della pandemia la cittadina è riuscita ad affermarsi come punto nevralgico dell’economia sannita e attrattore dei big del settore produttivo, non lasciandosi intimorire da ciò che ha messo in ginocchio il mondo intero e dimostrando, al contrario, la capacità di cogliere e sfruttare le occasioni, di lavorare fin da subito per generare circuiti produttivi e commerciali virtuosi, puntando anche alla riqualificazione del patrimonio edilizio. Con l’adozione del Piano Urbanistico Comunale, si é poi ottenuto un risultato storico: dopo 39 anni il comune si e’ dotato di uno strumento urbanistico che consentirà di programmare e meglio delineare il prossimo futuro. Le eccellenze, la cittadina le esprime per la qualità della vita, lontana da fenomeni malsani, dai prodotti agricoli rinomati, dalla ristorazione che concorre a generare una forte attrazione per utenti provenienti da ogni angolo della Campania, Lazio, Abbruzzo e Molise. Puglianello in questo e’ favorita sicuramente da collegamenti viabili: infatti e’ il Comune che nella provincia di Benevento risulta baricentro rispetto ai cinque capoluoghi di provincia. Questa centralità insiste sull’importante asse stradale Telese – Caianello e sulla strada state Fondo valle Isclero che collega con Caserta e Napoli. Tutte arterie di interesse strategico nazionale che collegano la Campania tra il Nord ed il Sud.
