AcasăECONOMIAIntervista a GIUSEPPE ROSCIOLI, Presidente Federalberghi Roma

Intervista a GIUSEPPE ROSCIOLI, Presidente Federalberghi Roma

Presidente Roscioli, dopo due anni difficili, di chiusure, di pessimismo e parte degli alberghi chiusi, c’è tanta voglia di rinascita e il turismo riapre gradualmente. Buon segno se si pensa che il Bel Paese e la sua capitale sono meta dei turisti di tutto il mondo.

Giuseppe Roscioli: Si è trattato in effetti di un bienno difficilissimo per il turismo mondiale, quello italiano, e soprattutto per quello romano. Infatti le città d’arte come Roma, da sempre predilette da visitatori stranieri di lungo raggio per una quota pari almeno al 70% del totale dei flussi, hanno sofferto molto più delle destinazione turistiche di mare e montagna, che nel 2020 e 2021 hanno almeno potuto godere di due stagioni estive contrassegnate da un buon numero di visitatori ‘interni’ o provenienti dalle nazioni europee di prossimità. L’Italia e Roma in particolare, però, restano in cima alle preferenze dei turisti di tutto il mondo e la nostra speranza è ora di poter ricominciare lentamente a risalire fino a un ritorno ai numeri del 2019.

Sembra però, che a differenza degli anni passati, questi giorni vedono soprattutto un turismo nella sua stragrande maggioranza europeo.  Per quando una ripresa e un ritorno alla normalità?

Giuseppe Roscioli: Ai problemi legati al Covid ed ai vaccini non accettati nel nostro Paese, si sono purtroppo ultimamente aggiunti quelli legati alla paura derivante da un conflitto bellico in corso in piena Europa. Oggi a Roma manca ancora gran parte del turismo USA, e mercati fondamentali  come quello asiatico, cinese, sudamericano e ovviamente russo. Nelle ultime settimane la ripresa comincia a vedersi, ma per un ritorno alla vera normalità dovremo ragionevolmente aspettare almeno fino al 2024.

 2025, l’anno del prossimo Giubileo e auspicabilmente l’Expo nel 2030. Come ci si prepara per accogliere fedeli e turisti per questi attesi e grandi eventi? Le strutture alberghiere romane e non, sono pronte ad accogliere l’atteso incremento del turismo?

Giuseppe Roscioli: La pandemia ha lasciato una ferita profonda sul sistema alberghiero della città: basti pensare che almeno 200 delle nostre 1.250 strutture sono ancora chiuse da marzo 2020. E’ però anche vero che molte nuove aperture, anche di altissimo livello, sono attese nei prossimi mesi. Segno che gli investitori di tutto il mondo credono fortemente in una destinazione come Roma, tanto più in un frangente storico che la vedrà presto sede di eccezionali appuntamenti. Già nel 2023 ospiteremo infatti la Ryder Cup, mentre il 2025 sarà l’anno del Giubileo ed il 2030 potrebbe, auspicalmente, portare in dote addirittura l’Expo.   Al netto delle tante difficoltà che abbiamo affrontato e continuiamo ad affrontare, credo di poter affermare che il sistema alberghiero di Roma è pronto ad accogliere grandi flussi. Il problema, semmai, sarà quello di fare trovare pronta la città nel suo complesso, in  termini di servizi, di mobilità, infrastrutture, lotta al degrado e leale concorrenza di mercato con tutto quel sottobosco di pseudo operatori dell’ospitalità abusivi e irregolari che oggi utilizzano le grandi piattaforme di prenotazione per affitti brevi,  sfuggendo agli obblighi fiscali e offrendo servizi insufficienti e ben poche garanzie di sicurezza ai propri ospiti. Ne approfitto per lanciare un appello agli amici della Romania:  quando venite a trovarci in Italia e a Roma scegliete gli alberghi. Vi faremo sentire a casa e avrete la certezza assoluta di trovare tutto ciò di si può aver bisogno per trascorrere in totale relax un vero periodo di vacanza.

 Quali sono i programmi immediati e futuri per il rilancio di immagine di Roma e del Lazio nel mondo?

Giuseppe Roscioli: Fortunatamente, come accennato prima, tutte le ultime indagini sul sentiment dei viaggiatori testimoniano come la voglia di Italia e di Roma sia rimasta intatta in tutto il mondo, se non addirittura cresciuta, negli ultimi anni di forzato stop del turismo. Ciò nonostante anche noi abbiamo bisogno di un forte e costante sostegno promozionale per competere su un mercato globale sempre più agguerrito. In questo senso, abbiamo fiducia nel lavoro che stanno compiendo le nostre Istituzioni locali, Roma Capitale e la Regione Lazio, ultimante sempre molto vicine al nostro settore ed attente alle necessità di noi operatori del turismo. Prova ne è il fitto calendario di partecipazione a fiere e incontri internazionali dei responsabili del turismo ed il grande sforzo che è stato compiuto per il lancio di Roma come sede della prossima Expo. A questo fine, lo scorso mese di marzo una delegazione ufficiale di Roma Capitale, comprendente anche Federalberghi Roma e capitanata dal Sindaco Roberto Gualtieri, si è recata a Dubai per la presentazione ufficiale della candidatura.

 Alberghi vuoti, città deserte, gli ultimi due anni hanno penalizzato l’economia italiana, il settore alberghiero in primis. Ma gli aiuti delle Istituzioni hanno portato quella promessa boccata d’ossigeno agli albergatori?

Giuseppe Roscioli: La risposta a questa domanda è purtroppo negativa. Ma si trattava di un compito sostanzialmente impossibile da portare a termine per il Governo: le spese che un albergo deve sostenere per restare in vita sono mensilmente talmente alte che nessuno di noi si aspettava di risolvere i propri problemi con dei sussidi statali. Chi è riuscito a farcela lo ha fatto con le proprie forze. Quello  di cui avevamo e abbiamo ancora bisogno come l’aria è il tempo: moratorie sul pagamento dei debiti contratti con le banche, anche di diversi anni, che ci diano agio di recuperare gradualmente quanto speso  e così soddisfare con tranquillità i nostri creditori.

  C’è una comunità romena molto estesa in Italia. L’Italia allo stesso tempo è una meta molto amata e desiderata dal turista romeno. Roma – Caput Mundi – è senza ombra di dubbio la prima città ad essere visitata. Lei che è un esperto nel campo, cosa consiglia al turista proveniente dalla Romania?

Giuseppe Roscioli: Come dicevo prima, ai turisti rumeni consiglio innanzi tutto di scegliere di soggiornare nei nostri splendidi alberghi. La storia di Roma non è solo nei suoi monumenti, nella sua architettura e nei suoi musei, è anche la storia millenaria della città dell’ospitalità per eccellenza. I nostri hotel vi aspettano per farvi vivere la tradizione dell’accogliere e trasmettervi le atmosfere e le emozioni degli storici palazzi romani che dà secoli aprono le loro porte ai viaggiatori di tutto il mondo, tra terrazze con vista mozzafiato, camere  piene di fascino e ristoranti stellati.

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